Economia

A RISCHIO 30 POSTI DI LAVORO NELLA ASL 1 ABRUZZO

“A partire dal primo di ottobre si concretizzerà la possibilità che 31 operai, impegnati da decenni in questi servizi essenziali, vùengano messi alla porta o resi strutturalmente precari, in spregio e in violazione delle normative sulla clausola sociale e sulla continuità dei rapporti di lavoro”.Così in una nota il sindacato Cgil al termine di una assemblea in cui sono stati illustrati i contenuti dell’incontro tenutosi ieri con Antas Spa, nuova affidataria del servizio di manutenzione degli impianti elettrici e termoidraulici della ASL1 Abruzzo a partire dal prossimo primo ottobre. Antas subentra per la scelta della Asl della convenzione con il Consip. Francesco Marrelli, Cgil L’Aquila, Luigi Antonetti, Filcams Cgil, Cristina Santella,Fillea Cgil, ed Elvira De Sanctis, FIOM Cgil chiedono immediatamente alla ASL1 Avezzano Sulmona L’Aquila e alla Regione Abruzzo una soluzione adeguata a garantire la continuità lavorativa e salariale di tutti i lavoratori attualmente in forza. “Ad aggravare ulteriormente questa situazione già precaria, risulta in scadenza il 30 di settembre anche l’appalto relativo ai servizi edili e dei serramentisti, non rientrante nella convenzione Consip, senza che sia stata avviata alcuna gara di appalto per un nuovo affidamento o comunicata alcuna proroga, rendendo incerto il futuro lavorativo anche di questi operai – spiegano -. A noi ad oggi risulta che rispetto a questa procedura, l’unico risultato tangibile sarà quello della riduzione e della precarizzazione del lavoro, dei diritti e delle tutele, con conseguenze poco prevedibili rispetto alla continuità del servizio stesso. Resta assordante il silenzio della ASL la quale, ancora oggi, non risponde alle nostre numerose sollecitazioni e richieste di incontro, mettendo eventualmente anche a rischio la continuità dei servizi manutentivi. Ricordiamo che questi lavoratori, impegnati negli appalti da decenni, hanno garantito il proprio impegno e la propria professionalità anche durante tutto il periodo della pandemia, in tutti i reparti Covid-19 di tutti i presidi ospedalieri e i distretti della Provincia”. All’assemblea ha partecipato anche il consigliere regionale di centrosinistra Americo Di Benedetto.

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