Dalle Diocesi

AL VIA IL 25 GIUGNO LA V EDIZIONE DI “CHIESE APERTE”

Prenderà il via venerdì 25 giugno la quinta edizione di “Chiese Aperte”, il corso di formazione destinato ai volontari per la custodia, la tutela e la valorizzazione di edifici di culto e beni culturali ecclesiastici che quest’anno si svolgerà in modalità telematica sulla piattaforma Google Meet per complessive 40 ore.

Come nelle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione e la formazione di oltre 40 volontari, sarà l’Associazione di volontariato “La Santa Casa” in diretta collaborazione con l’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona ad organizzare il corso di formazione, la cui partecipazione sarà gratuita  (salvo la quota di 10 euro per l’iscrizione all’Associazione) e che vedrà la presenza di docenti altamente qualificati. Il modulo di iscrizione, che potrà essere scaricato dal sito www.diocesilanciano.it, dovrà essere inviato via mail all’indirizzo lasantacasalanciano@gmail.com. 

“Il progetto Chiese aperte ci richiama inevitabilmente al concetto e al significato della porta. Le porte permettono l’entrata e garantiscono l’uscita; accolgono, proteggono e custodiscono cose e persone e, allo stesso tempo, dopo aver goduto della presenza del Signore e di ogni forma artistica, danno la possibilità di annunciare e comunicare quanto si è sperimentato. Ci sono porte che, in un qualche modo, ti bloccano e non portano da nessuna parte, come quelle di un armadio. Ci sono porte, come quelle delle chiese, che spalancano un ‘mondo altro’ di cui la nostra società ha estremo bisogno per poter fare un’esperienza bella e piena di comunione e di libertà, di salvezza e di gioia. Spero e sono sicuro che, ancora una volta, questo progetto sarà utile a chi lo ha pensato e lo sta realizzando e a tutti coloro che se ne avvarranno. Il Signore benedica!”, commenta il Vescovo della Chiesa di Lanciano-Ortona Mons. Emidio Cipollone.

“Il progetto Chiese aperte è finalizzato ad incrementare e qualificare ulteriormente la fruizione dei “beni culturali ecclesiastici”, attraverso l’apertura delle chiese in orari prolungati rispetto a quelli liturgici ed attraverso lo svolgimento di eventi culturali con una più ampia partecipazione. L’obiettivo è quello di creare un proficuo collegamento tra il mondo religioso e laico, promuovendo una più diffusa partecipazione con un indirizzo interdisciplinare e sempre più internazionale alla cura e alla valorizzazione dei beni ecclesiastici”, sottolinea l’Avv. Francesco Teodori, Presidente dell’Associazione La Santa Casa.

Il corso di formazione, finanziato con i fondi 8×1000 della Chiesa Cattolica, rappresenta una preziosa occasione per poter qualificare professionalmente quanti già operano volontariamente per la custodia, la tutela e la valorizzazione di edifici di culto e dei beni culturali ecclesiastici. Le iniziative saranno coordinate dall’Associazione “La Santa Casa” in collaborazione con l’Arcidiocesi di Lanciano Ortona, il Comune di Lanciano, il Comune di Castelli, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Chieti e Pescara, l’Unpli delle Provincia di Chieti, la Pro Loco di Lanciano e con il contributo di BCC Banca di Credito Cooperativo Sangro Teatina.

Back to top button