Turismo e Sport

APPELLO DI POMILIO A MARSILIO, “PRESERVARE IL PATRIMONIO DELLE NAIADI”

“Chiusure o sospensioni improvvise e ripetute del servizio provocano un danno sociale enorme, specialmente per i più giovani. L’impianto sportivo delle Naiadi ha un’identità sportiva e sociale che dovrebbe essere rispettata”. E’ quanto scrive, in una lettera aperta al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Amedeo Pomilio, campione olimpico con la Nazionale Italiana di pallanuoto, oggi vice allenatore della Nazionale e uno dei protagonisti del grande Pescara degli anni ’80 e ’90. Per Pomilio la soluzione è il “Project Financing pronto, già approvato dalle stesse commissioni regionali”.
“Sempre più preoccupato dall’ormai avvenuto passaggio da una situazione di necessità a una di emergenza assoluta per l’insostenibilità economica e strutturale delle spese per rendere agibile il complesso ‘Le Naiadi’ – scrive Pomilio – mi faccio portavoce di tutti gli sportivi abruzzesi interessati alla soluzione positiva di un problema sociale e sportivo, prima che di sfruttamento economico di questa struttura, che è stata per anni un fiore all’occhiello della nostra città e della nostra regione”.
“Mettere a rischio fasi così importanti dell’attività sportiva con chiusure o sospensioni improvvise e ripetute del servizio provoca un danno sociale enorme, specialmente per i più giovani. L’impianto sportivo delle Naiadi ha un’identità sportiva e sociale che dovrebbe essere rispettata, come anche il CONI nazionale e la Federazione Nuoto hanno spesso ricordato, organizzandovi eventi sportivi di altissimo livello. Inoltre, le società sportive che vivono all’interno con migliaia di giovani atleti – prosegue Pomilio – dovrebbero poter contare su un impianto funzionale nel tempo. Affannarsi a intervenire con lavori di manutenzione straordinaria, utilizzando in più risorse pubbliche, non fa altro che prolungare l’agonia, perpetuando i danni senza alcuna reale prospettiva futura. Sono sempre più convinto che essendoci un Project Financing pronto, già approvato dalle stesse commissioni regionali e sostenuto economicamente da fondi privati molto solidi, la soluzione per poter contare negli anni su un progetto stabile e duraturo esiste e va perseguita con tutte le forze”.

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