Dalle Provincie

CHIETI, DUE PROGETTI REGALANO LIBRI, GIOCHI E ATTREZZATURE MEDICHE PER I BAMBINI CON MALATTIE CRONICHE

Serviranno a fornire giochi, libri e attrezzature mediche al reparto di Reumatologia pediatrica di Chieti i progetti “Aiutaci a crescere, regalaci un libro!” della Libreria Giunti al Punto del centro commerciale Megalò e “Gentilezza” della Scuola dell’infanzia Velemiro Di Toro Mammarella di Casalincontrada, diretta dalla preside dell’Istituto comprensivo di Fara Filiorum Petri, Ivana Marroncelli. Due iniziative messe in campo perché i piccoli pazienti del centro, in attesa di sottoporsi a viste ed esami, possano dedicarsi alla lettura di fiabe, libri illustrati e racconti in un ambiente accogliente, colorato e pieno di giochi.

Nato agli inizi degli anni ’90, il Centro regionale di Reumatologia pediatrica diretto da Luciana Breda è diventato in breve tempo una delle principali strutture del Centro e Sud d’Italia per la cura dell’artrite idiopatica giovanile e di altre gravi patologie dell’infanzia: febbri reumatiche e ricorrenti, vasculiti quali malattia di Kawasaki, la sindrome di Shoenlein Henoch e la sindrome di Bechet, connettiviti (Lupus eritematoso sistemico, sclerodermia, dermatomiosite, sindrome di Sjogren), malattie infiammatorie (febbre mediterranea familiare, TRAPS, sindrome di Muckle Wells, sindrome da Iper-IgD) e pericarditi ricorrenti.

“La lettura, oltre ai risvolti positivi sullo sviluppo cognitivo, sull’immaginazione e la fantasia, regala ai bambini momenti di svago e serenità, nonostante la malattia – spiega la dottoressa Breda -. Nel corso degli anni il Centro ha accolto e seguito oltre 3.000 bambini provenienti da molte regioni italiane, alcuni molto piccoli e li ha sostenuti e curati con estrema professionalità, grazie all’impegno dello staff medico e infermieristico e all’esperienza maturata con importanti collaborazioni a livello nazionale e internazionale. Un impegno condiviso con l’Associazione ARARA (Associazione ragazzi con affezioni reumatologiche d’Abruzzo) che ha contribuito significativamente alla realizzazione di un reparto di eccellenza, dotato di strutture e strumenti ospedalieri all’avanguardia e indispensabili per la cura di malattie così complesse, ottenuti grazie al generoso contributo di importanti mecenati e aziende e alle donazioni di tante famiglie che, trovando speranza e conforto alla sofferenza dei propri bambini, hanno scelto di sostenere il progetto di solidarietà dell’associazione ARARA”.

“Esperienze come queste dimostrano che professionalità e competenza, unite a umanità e solidarietà, sono la forza per una crescita sempre costante a favore delle categorie più fragili, non per questo meno importanti. Prendere in carico il destino di questa realtà, così come l’Associazione ARARA e la Asl Lanciano Vasto Chieti Chieti hanno fatto finora e faranno nel futuro, vuol dire dare valore e dignità non soltanto al personale medico, ma, sopra ogni cosa, ai bambini meno fortunati e alle loro famiglie”, conclude la dottoressa.

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