Dalle Provincie

CHIETI FRA I PRIMI COMUNI D’ITALIA AD ISTITUIRE L’ASSESSORATO PER LA “TRANSIZIONE ECOLOGICA”

Chieti primo Comune d’Abruzzo e fra i primissimi in Italia a rinominare l’assessorato all’Ambiente con la dicitura di “assessorato all’Ambiente e alla Transizione ecologica”. L’annuncio ieri in conferenza stampa, in occasione della presentazione di un articolato ordine del giorno del gruppo consiliare Pd che l’amministrazione ha subito recepito, avviando un passaggio già aperto dal governo Draghi. A illustrare i punti chiave delle politiche ambientali dell’Amministrazione il sindaco Diego Ferrara, l’assessore comunale all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto, la consigliera Valentina De Luca promotrice dell’odg, unitamente ad altri consiglieri.

“La sostenibilità e la preservazione dell’ambiente sono obiettivi centrali della nostra legislatura attraverso una serie di interventi, che non si limitano alla cura del verde, ma promuovono anche la sostenibilità a vari livelli – così il sindaco Diego Ferrara – uno di questi è la mobilità, l’efficientamento energetico, ma vogliamo segnare il passo a questo nuovo modello di sviluppo che ci metterà al pari delle realtà europee più evolute. Per tali ragioni ringrazio chi ha collaborato all’ordine del giorno che mette insieme delle sensibilità e un entusiasmo che sono certo farà da valore aggiunto alla nostra azione. Per quanto riguarda la nuova denominazione, sposa in pieno la volontà di perseguire tale transizione fra i punti fondamentali della nostra legislatura ed è messa nero su bianco nelle linee di mandato dell’amministrazione”.

“L’ambiente è la dimensione più importante su cui agire per via della progressiva compromissione degli ecosistemi terrestri la cui salute è anche alla base della nostra economia e qualsiasi governo deve dare valore a questa lotta, a partire dal locale – illustra la consigliera Valentina De Luca -. Per un Comune dichiarare lo stato di emergenza climatica ed ecologica significa coinvolgere i cittadini nella consapevolezza della situazione, mobilitarli affinché facciano tutto il loro possibile per contrastare il surriscaldamento e guarire il pianeta, ogni singola azione nel nostro piccolo ha un’eco importante nelle nostre città, nazioni, continenti. Oggi l’Amministrazione rende chiara questa consapevolezza e si impegna perché tutte le azioni non vadano ad aumentare le emissioni di CO2 e si concentrino su mobilità sostenibile e transizione ecologica. Accadrà anche coinvolgendo anche le giovani generazioni per arrivare alle loro famiglie e cambiare le abitudini della comunità. A tutto questo diventa priorità nell’agenda amministrativa e anche occasione di partecipazione attiva oltre che sostenibile”.

(Foto: Zitumassin, CC BY 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by/3.0, via Wikimedia Commons)

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