Cultura e Natura

COLDIRETTI, ALLARME SICCITÀ IN TUTTA LA PENISOLA

dry soil

È allarme siccità nelle campagne da nord a sud del Paese: “L’afa, con la prolungata mancanza di precipitazioni, sta seccando la terra, svuotando le spighe, scottando la frutta e la verdura nei campi e provocando stress negli animali nelle stalle con il crollo della produzione di latte”. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’ondata di calore che non abbandona la Penisola, con temperature estreme oltre i 40 gradi e la ripresa degli incendi nelle aree rurali.

“A macchia di leopardo le colture sono in grave sofferenza e si cerca di salvarle ricorrendo alle irrigazioni di soccorso”, sottolinea la Coldiretti, che aggiunge: “In sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi alla frutta, dal mais alla soia, dal pomodoro ai cereali. Ma il balzo della colonnina di mercurio sta favorendo anche il diffondersi degli insetti fastidiosi per gli uomini e dannosi per le coltivazioni, come la cimice asiatica e il moscerino dagli occhi rossi, particolarmente temuti dai produttori ortofrutticoli per le perdite dei raccolti che possono provocare”.

A preoccupare è anche “il divampare degli incendi nelle aree rurali favoriti dal mix esplosivo delle alte temperature e dell’assenza di pioggia, che favorisce il propagarsi delle fiamme e il lavoro dei piromani in una situazione in cui si stima che il 60 per cento degli incendi abbia origine dolosa in Italia”, precisa la Coldiretti, che spiega: “Ci vogliono almeno 15 anni per far rinascere tutto l’ecosistema forestale con il blocco di tutte le attività umane tradizionali del bosco come la raccolta della legna, dei tartufi e dei piccoli frutti, ma anche quelle di natura hobbistica come i funghi che coinvolgono decine di migliaia di appassionati”.

(Foto: Francesco Ungaro / Pexels.com)

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