Dalle Provincie

CONCLUSA LA CAMPAGNA VACCINALE “A TAPPETO” NELL’AREA AQUILANA DEL GRAN SASSO

Si è chiusa in meno di una settimana la campagna di vaccinazioni ‘a tappeto’ condotta dai quattro team mobili dell’Esercito, con il coordinamento dei Carabinieri e il supporto logistico del IX Reggimento Alpini, nei primi dieci borghi situati nell’area aquilana del Gran Sasso.

Sono stati oltre 660 i cittadini a cui è stato somministrato il vaccino – di cui 620 monodose – che si aggiungono a quelli compresi in altre fasce di popolazione e già sottoposti a inoculazioni nelle scorse settimane. I comuni interessati dall’iniziativa sono stati Calascio, Caporciano, Collepietro, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Castel del Monte, Ofena, San Benedetto in Perillis, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Lucia.

Ad aprile il primo cittadino dell’Aquila Biondi, in qualità di presidente del Comitato ristretto dei sindaci della provincia aquilana (su espressa richiesta dei sindaci dell’organismo), aveva richiesto al Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, generale Francesco Figliuolo,  e al Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, di promuovere l’attività di somministrazione massiva nei piccoli comuni dell’entroterra abruzzese, distanti dai centri vaccinali presenti nelle città più grandi, per accelerare il processo di immunizzazione dei residenti.

“Con questo programma sperimentale, che per ora ha interessato i Comuni con popolazione inferiore a 500 abitanti ma che sarà esteso anche ai centri che superano la soglia, le Istituzioni dello Stato hanno dimostrato di saper interpretare le esigenze dei cittadini e garantire un diritto inalienabile, quale quello alla salute, a tutti, anche a coloro che vivono in aree marginali del Paese. Rendere il Gran Sasso ‘covid free’ avrà, inoltre, anche una ricaduta sui territori in chiave turistica ed economica. Il mio ringraziamento va alla Regione, alla Asl, all’Esercito, ai Carabinieri e agli Alpini del IX che hanno lavorato incessantemente per raggiungere questo importante obiettivo” ha dichiarato il sindaco Biondi durante la conferenza stampa che si è tenuta martedì presso la sede municipale dell’Aquila di Palazzo Fibbioni.

“Mentre l’Abruzzo si appresta ad entrare in fascia bianca, questa iniziativa di vaccinazione che ha interessato i piccoli centri della montagna abruzzese rappresenta un valore aggiunto, sia per la salvaguardia della salute pubblica sia per rendere i territori ancora più attrattivi in vista della prossima stagione estiva” ha dichiarato il presidente Marsilio.

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