Cultura e Natura

DAL PARCO DELLA MAJELLA UN PROGETTO PER LA TUTELA DEGLI IMPOLLINATORI

Il Parco Nazionale della Majella ha lanciato un avviso pubblico per un progetto di tutela degli impollinatori, sviluppato nell‘ambito della Direttiva 2020 del Ministero dell’Ambiente per l’indirizzo delle attività dirette alla conservazione della biodiversità. Il bando scade il 15 aprile. Possono beneficianre: imprenditori apicistici singoli o associati e società cooperative, apicoltori professionisti, imprese agricole, amministrazioni pubbliche e istituti scolastici.

“Così come ribadito in diversi contesti internazionali, – scrive il parco sul suo sito – arrestare la perdita di biodiversità è una priorità fondamentale per la politica della CBD e dell’UE. La maggior parte della biodiversità globale (ed europea) è costituita da insetti e altri taxa di invertebrati, ma si sa poco delle distribuzioni e dell’abbondanza della maggior parte di tali specie, e ancora meno si sa delle loro dinamiche e delle minacce che affrontano. Questa mancanza di conoscenza, riguardo allo status e alle tendenze della maggior parte delle specie europee è preoccupante, ma è ancora più preoccupante per le specie che svolgono importanti ruoli funzionali, come gli impollinatori”.

“Il rapporto IPBES – Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services del 2017 da una conferma scientifica della grave ‘emergenza impollinatori’; il declino degli insetti infatti risulta essere di 8 volte più veloce rispetto a quello di mammiferi, uccelli e rettili, mentre si stima che il numero di api selvatiche e di farfalle sia diminuito del 40/50%”, continua. “I cambiamenti climatici, la gestione agricola intensiva, l’uso di pesticidi, l’inquinamento ambientale, la diffusione di specie esotiche invasive e la diffusione di patogeni dannosi risultano essere le cause che agendo in forma combinata determinano il declino degli impollinatori”.

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