Dalle Diocesi

DIOCESI DI TRIVENTO, IL PROGETTO DELLA PASTORALE GIOVANILE E VOCAZIONALE

Alla presenza del Vescovo Diocesano mons. Claudio Palumbo presso il Centro Pastorale “Don Antonino Scarano” si è concluso  il ciclo delle catechesi mensili rivolte agli adolescenti e ai giovani, animato dai responsabili della pastorale giovanile ed avente per titolo: Riflessioni e suggerimenti estratti dal libro di Pinocchio.

In quest’anno pastorale, l’equipe di Pastorale Giovanile e Vocazionale della Diocesi di Trivento, rispettando le normative Covid, ha ripreso gli incontri di formazione per i giovani.

Tematica che ha fatto da sfondo, è stata quella del testo del Cardinale Biffi, “Contro Mastro Ciliegia” che, con la favola di Pinocchio, elabora un percorso molto interessante e coinvolgente per le giovani generazioni. Numerose le tematiche trattate: quella della creazione, in cui Geppetto rappresenta proprio Dio che crea l’uomo a sua immagine e somiglianza; quella della redenzione, che vede Pinocchio trasformarsi da burattino a figlio in carne ed ossa; oppure la perdizione, rappresentata da Lucignolo o l’”antifede”, simboleggiata da mastro Ciliegia, un personaggio che non vuole andare al di là di ciò che vede.

Figura di grande importanza è, senza dubbio, la Fata turchina, segno della salvezza donata dall’alto, del Cristo, della Chiesa, della Vergine Maria.

La storia di Pinocchio ha permesso ai nostri adolescenti di riflettere anche sul significato del male e della libertà: il burattino legnoso, protagonista della storia, in effetti, è il simbolo dell’uomo condizionato da ogni parte da oppressori e persuasori occulti. Egli rimane legato a fili invisibili che influenzano le sue decisioni e rendono illusoria la sua libertà. Se Pinocchio non diventa “schiavo” del teatrino di Mangiafuoco, è perché riconosce il segreto della vera libertà, che è quello di avere un padre, che per noi cristiani è il Dio di Gesù Cristo

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