Dalla Regione

FEDERALBERGHI ABRUZZO: “PRIORITÀ AGLI OPERATORI TURISTICI PER I VACCINI”

“E’ fondamentale una corsia preferenziale nella campagna di vaccinazione per gli operatori del turismo per rilanciare il nostro settore e far percepire al turista che se viene in albergo trovera’ tutto il personale vaccinato. Abbiamo finalmente un Ministero del Turismo e siamo fiduciosi che possano essere recepite le istanze che come Federalberghi-Confcommercio stiamo portando avanti per rilanciare un comparto in cui sono chiusi l’80% degli alberghi e in cui quelli aperti stanno lavorando al 20% di occupazione camere”. Cosi’ in una nota il presidente Federalberghi Pescara, Emilio Schirato. “Oltre alla corsia preferenziale sulle vaccinazioni abbiamo chiesto al Governo di poter estendere al settore alberghiero il Superbonus edilizio al 110% previsto per i privati per approfittare in questo periodo di chiusura per fare ristrutturazioni negli alberghi – aggiunge – e linee di credito con garanzia pubblica a 15 anni, anziche’ a 6 anni, per ridare ossigeno alle imprese alberghiere e consentire loro di poter sopravvivere in attesa della ripresa. Infatti, dopo aver perso anche il periodo delle vacanze natalizie ed invernali avevamo sperato nella Pasqua per un minimo rilancio dei nostri fatturati. ma anche tale appuntamento e’ destinato a saltare per cui dobbiamo cercare di arrivare al periodo estivo che, come lo scorso anno, dovrebbe consentirci una minima ripresa. Per una forte ripresa del turismo dobbiamo pero’ attendere il 2022- sottolinea Schirato- ma occorre che gli alberghi siamo messi in condizione di arrivarci ancora in vita. Da soli non possiamo farcela e abbiamo bisogno di aiuti governativi concreti, diversi dagli insufficienti indennizzi ricevuti fino ad ora, per superare questi due anni di pandemia. Il rischio concreto e’ che tanti albergatori, ormai allo stremo, siano costretti a vendere al primo compratore a prezzi stracciati- conclude- andando a distruggere un patrimonio di piccoli alberghi a gestione familiare che hanno fatto la fortuna dell’Abruzzo e del nostro Paese”.

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