Economia

FIRMATI ALTRI 7 PROGETTI BANDIERA DEL PNRR, LE REGIONI PROTAGONISTE

Sono stati firmati oggi a Palazzo Chigi i protocolli relativi ad altri sette ‘progetti bandiera’ di altrettante Regioni, nell’ambito dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Gli enti territoriali coinvolti da questi nuovi accordi sono le Province autonome di Trento e Bolzano, le regioni Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta. I ‘progetti bandiera’ sono previsti dal decreto legge 152 del 2021 (attuazione Pnrr) e affidati al coordinamento del Dipartimento per gli Affari Regionali e per le Autonomie. Si tratta di interventi infrastrutturali -coerenti con gli obiettivi e con le missioni del Piano -proposti dalle singole Regioni ed individuati per il loro particolare valore strategico.
Nel giugno scorso furono siglati i protocolli relativi alle prime sei regioni coinvolte: cinque relativi allo sviluppo della sperimentazione sull’idrogeno (Hydrogen Valley) che hanno visto protagonisti Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Umbria, Basilicata e Puglia e uno relativo alla realizzazione del primo ‘Centro di Medicina Computazionale e Tecnologica’, nel territorio genovese degli Erzelli. In questo caso la proposta arrivava dalla Regione Liguria”.

“Con i nuovi protocolli di intesa sottoscritti oggi- afferma Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari Regionali e per le Autonomie- il protagonismo delle regioni nell’ambito del Pnrr fa un ulteriore passo avanti. Salgono dunque a tredici le regioni e province autonome già all’opera per realizzare interventi di grande rilievo territoriale e nazionale. Ed è significativo che tutte le proposte riguardino la frontiera della transizione digitale ed ecologica e la tutela della salute dei cittadini: segno che lo spirito e la ratio del Pnrr incrocia pienamente i desiderata dei territori”.
Nella nota si legge ancora: “Con i protocolli siglati oggi partirà il percorso per la piena digitalizzazione della pubblica amministrazione delle Province Autonome di Trento e Bolzano e della Valle d’Aosta, per il potenziamento delle infrastrutture idriche proposto di Abruzzo e Calabria, fino ad arrivare alla ricerca di avanguardia nei settori della mobilità sostenibile e del supercalcolo quantistico, sviluppati rispettivamente da Lombardia ed Emilia-Romagna. Il dipartimento per gli affari regionali e le autonomie ha collaborato proficuamente con le amministrazioni titolari e con le regioni al fine di valorizzarne la capacità di selezione e progettazione territoriale. Mettendo a sistema diversi interventi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza a titolarità del Ministero per la transizione digitale, del Ministero dell’università e della ricerca e del Ministero per le infrastrutture e la mobilità sostenibile, infatti, si implementeranno investimenti in settori cruciali per il sistema Paese”.

Back to top button