Dalla Regione

IL PD ABRUZZESE ALL’ATTACCO SULL’AUMENTO DEI PEDAGGI

“Non sapevo che il Sottosegretario Umberto D’Annuntiis avesse ricevuto anche la sventurata delega di ‘portavoce’ e addetto stampa della Giunta Marsilio senza essere nemmeno giornalista”. Con queste parole, attraverso una nota, il capogruppo regionale del Pd si scaglia contro il Sottosegretario della Giunta regionale reo, afferma dell’ennesima “difesa d’ufficio” su quello che definisce il “mancato intervento della maggioranza di centrodestra per scongiurare gli aumenti dei pedaggi sulle autostrade abruzzesi. Ancora una volta infatti, alla disperata ricerca di un po’ di visibilità – afferma Pepe -, si infila in discorsi che non gli competono, rispondendo al posto del Governatore romano, che invece su questa vicenda ha scelto come sempre il silenzio, e dell’Assessore al ramo del quale evidentemente non ha molta fiducia”. Quello di D’Annuntiis per Pepe è uno “schema trito e ritrito: la colpa è degli altri, preferibilmente chi li ha preceduti, dimenticando che ormai sono in carica da quasi tre anni. Se non si riesce a incolpare questi ultimi, si passa al Governo centrale, scordando che ve ne fa parte un’ampia fetta della sua maggioranza e che, anche lui stesso, fino a pochi mesi era di Forza Italia. Se anche questa strategia non funziona si passa alle offese personali: vero e proprio cavallo di battaglia del nostro Sottosegretario che di contenuti ne ha pochi, ma di livore personale ne ha davvero tanto”, chiosa il vicecapogruppo Pd.

“Purtroppo per D’Annuntiis – incalza Pepe -, malgrado il suo goffo tentativo di sviare la questione, il problema rimane e con le sue parole offende i cittadini e le decine di sindaci abruzzesi, anche della sua parte politica, che protestano da giorni contro i minacciati aumenti.
Dimentica inoltre che la vicenda rincari è da mesi al centro del dibattito in Consiglio Regionale ed è stata oggetto di un Consiglio straordinario, tanto che ci sono atti che impegnano formalmente la Giunta Regionale a intervenire, che ci sono emendamenti depositati in Parlamento, ma soprattutto che servono soluzioni definitive a questo annoso problema, un serio dibattito che superi la fase emergenziale e che rimetta al centro temi quali la sicurezza e l’ammodernamento della rete autostradale abruzzese. Piuttosto che fare il ‘body-guard’ del Governatore Marsilio e di Fratelli d’Italia invito il Sottosegretario D’Annuntiis a impegnarsi maggiormente per risolvere i problemi di sua competenza come i danni causati dalle mareggiate alle coste abruzzesi, i lavori di ripascimento promessi da tre anni e mai attuati, i ristori per il balneatori ancora non stanziati e i tanti danni causati, in questi anni, all’Abruzzo dalla sua politica vuota e fatta solo di passerelle, annunci e di promesse.
D’altronde – conclude – vorrei ricordare che non sono il solo a pensarla così, infatti anche il deputato di Forza Italia Antonio Martino ha invitato Marsilio a fare il Governatore e non solo il ‘segretario’ di partito in Abruzzo“.

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