Economia

IN CALO LE ESTRAZIONI DI GAS DALL’ADRIATICO

Nel 2012 arrivavano 6 milioni di metri, nel 2021 meno di due (ANSA) – BOLOGNA, 26 OTT – E’ proseguito, anche nei primi mesi del 2022, il costante calo delle estrazioni di gas naturale nei mari italiani: nel periodo gennaio-giugno, infatti, secondo i dati disponibili e pubblicati dal Ministero dello Sviluppo economico, sono stati estratti 876mila metri cubi di gas, che sono poco meno della metà del milione e 876 metri estratti nel 2021.
La quantità di estrazioni è in calo pressoché costante negli ultimi anni: nel 2012 dai mari italiani arrivavano infatti oltre sei milioni di metri cubi di gas, che si sono progressivamente ridotti con lo stop ai piani per le nuove ricerche.
La maggioranza dei giacimenti sfruttati si trovano al largo delle coste emiliano-romagnole, che di solito producono fra la metà e i due terzi del gas estratto dai mari italiani. Se a queste aree si sommano quelle del basso Adriatico (di fronte alle coste di Marche, Abruzzo, Molise e del nord della Puglia) si ottiene la quasi totalità del gas estratto nei mari italiani.
Nei primi sei mesi del 2022 l’area estrattiva dell’Alto Adriatico ha prodotto il 51,7% del gas off-shore, il 32,6% arriva dalla zona del medio adriatico, mentre il 15,4% dai giacimenti al largo delle coste pugliesi.

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