Dalle Provincie

LA PERDONANZA CELESTINIANA OTTIENE IL FINANZIAMENTO UNESCO, GRANDE RISULTATO


Con decreto del Ministero della Cultura numero 556 dello scorso 20 luglio la Perdonanza Celestiniana è stata ammessa a contributo nell’ambito degli elementi inseriti nella lista del Patrimonio mondiale Unesco, ottenendo il massimo previsto dal relativo bando, pari a 50mila euro. Lo ha reso noto il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
“La manifestazione, inoltre, – ha proseguito il primo cittadino – è tra i soli quattro elementi, fra numerosi inseriti nella Lista di salvaguardia, ad aver ottenuto i fondi ministeriali. A causa del Covid, infatti, e delle relative misure di contenimento del contagio, la maggior parte degli enti responsabili degli Elementi Unesco non è riuscita, nel 2020, a svolgere le attività di promozione e tutela, a causa delle difficoltà logistiche e di allestimento”.
“Questo risultato, che ci pone in posizione di rilievo a livello nazionale e internazionale, premia l’enorme sforzo organizzativo, l’impegno e la determinazione con cui siamo riusciti, in uno degli anni più duri per la cultura, a realizzare un evento con numeri importanti per iniziative inserite nel cartellone, presenze di pubblico e dotazione tecnica e logistica, garantendo il corretto e regolare svolgimento della manifestazione, un elevato livello qualitativo dell’offerta e adeguata sicurezza per la fruizione di ogni momento delle celebrazioni. Allo stesso tempo questo riconoscimento certifica la correttezza e la puntualità dell’azione amministrativa, dal momento che il finanziamento si ottiene previa rendicontazione e precisa tracciabilità delle spese sostenute e regolarmente liquidate”.
Il bando ministeriale, pubblicato con avviso numero 1355 del 28 gennaio scorso, prevedeva un tetto massimo di circa 32mila euro, eventualmente estensibili a 50mila. Oltre al Comune dell’Aquila, con la Perdonanza Celestiniana, solo il Comune di Sassari, per la “Rete delle grandi macchine a spalla”, ha  parimenti ottenuto il massimo previsto. Gli altri due elementi Unesco finanziati sono la “Vite ad alberello di Pantelleria”, per la quale l’Ente parco nazionale dell’isola ha ottenuto 36mila 323,41 euro e l’Opera dei Pupi, con 31mila 865,31 euro riconosciuti all’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari.
“Ringrazio quanti hanno collaborato, con il loro lavoro, al raggiungimento di questo obiettivo, che premia la pervicacia con la quale questa amministrazione si è battuta per ottenere, dopo anni di precedenti tentativi andati a vuoto, il riconoscimento Unesco. Oggi – ha concluso il sindaco – per la Perdonanza si apre una ulteriore e prestigiosissima finestra internazionale, così come abbiamo sempre creduto meritasse”.

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