Cultura e Natura

LA RASSEGNA “ITINEDANTE” ARRIVA A VACRI (CH) IL 20 LUGLIO

 

RICORDATI DI ME CHE SONO LA PIA…, è il titolo della tappa che giungerà al centro del borgo di Vacri, una delle splendide terrazze che si affacciano sulla Majella, distante a pochi chilometri da Chieti. La cittadina di Vacri, con il suo belvedere incastonato sulle colline teatine, al tramonto di fronte alla Majella ospiterà la storia di Jacopo del Cassero, Bonconte di Montefeltro, insieme a una delle figure più misteriose del poema, Pia de’ Tolomei, protagonisti dell’avvincente Canto V del Purgatorio.

I versi, commentati e recitati da Pierluigi Di Clemente, saranno accompagnati dal flauto di Angela Ricciuti, dalla chitarra di Flavio Zuccarini. dalla danza di Emanuela Dimaggio, dalle voci di Cinzia di Vincenzo e Gianmarco De Luca. Spettacolo in piazza Vittorio Emanuele II  alle ore 21.00.

L’evento è organizzato dalla Delegazione FAI di Chieti e dal Club per l’Unesco di Chieti con il patrocinio del FAI Abruzzo e Molise e del Comune di VACRI.

Prima dello spettacolo, a partire dalle ore 18.30, a cura dei volontari della Delegazione FAI di Chieti saranno svolte visite accompagnate alla Chiesa di San Biagio.

ItineDante è l’evento culturale dell’estate abruzzese che fa rivivere i versi del sommo poeta tra le meraviglie della nostra regione. Dopo il successo dello scorso anno, dedicato alla Cantica dell’Inferno in occasione del settecentenario dantesco, quest’estate il viaggio poetico continua e ci porta nel Purgatorio e nel Paradiso.

La manifestazione, ideata da Pierluigi Di Clemente, attore e docente di Lettere, è organizzata dal FAI Abruzzo e Molise e dal Club per l’UNESCO di Chieti, nelle persone dei rispettivi presidenti Roberto Di Monte e Cinzia Di Vincenzo, attraverserà alcuni tra i luoghi più suggestivi d’Abruzzo e Molise da giugno a dicembre.

Ogni appuntamento, in forza della mission del Fai e del Club per l’Unesco, intende promuovere e valorizzare la storia e la cultura del territorio, presentando un diverso canto del poema, in un’ambientazione sempre nuova, con scenari monumentali o ambientali posti in risalto e scelti, quando possibile, in relazione alle suggestioni e al contesto dei versi.

Lo spettacolo abbraccia l’arte a 360 gradi: non solo letteratura, ma anche musica, danza e arti figurative. Infatti, anche se di volta in volta nuovi, i singoli eventi seguono una struttura fissa: una prima parte è dedicata alla presentazione e all’esegesi del canto, ripercorso con taglio divulgativo ed accattivante per coinvolgere quanto più possibile il grande pubblico.

Il commento è inframezzato da esibizioni musicali, coreutiche ed attoriali sempre diverse e studiate in linea con il contenuto descritto. A chiudere ogni spettacolo, la recita del canto in questione nella sua interezza.

Ogni evento è accompagnato dalla visita nei luoghi scelti per l’ambientazione del canto, curata dai volontari delle Delegazioni del FAI Abruzzo e Molise, in linea con uno lo scopo del progetto, che è quella di valorizzare e far conoscere al grande pubblico i luoghi del cuore della nostra regione.

Prenotazioni al link https://faiprenotazioni.fondoambiente.it.

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