Turismo e Sport

LE CITTÀ ABRUZZESI, “PROTAGONISTE INDISCUSSE” DEL TURISMO DELL’OLIO

L’Abruzzo è fra le regioni capofila del Movimento Turismo dell’Olio, “una rete che, oltre ai produttori, coinvolge molti importanti attori del territorio, dai ristoratori agli operatori che si occuperanno di raccontare dell’arte, la cultura, la sostenibilità dei territori interessati dalle vie dell’olio da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta”. A raccontarlo è il sito della Regione per il turismo.

Le città abruzzesi, si legge, sono “protagoniste indiscusse nella divulgazione della cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità”: “Archi, Bomba, Bucchianico, Casoli, Fossacesia, Rapino e San Vito Chietino in provincia di Chieti, Atri, Bisenti, Controguerra, Montefino, Sant’Omero in provincia di Teramo, Città Sant’Angelo, Loreto Aprutino, Moscufo, Pianella, Tocco da Casauria in provincia di Pescara, Bugnara, Prezza, Raiano e Vittorito in provincia dell’Aquila, membri dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, a cui va il merito di aver organizzato, con successo l’annuale Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi, rilassanti passeggiate nei luoghi dove prospera “l’oro verde” d’Abruzzo, con visite alle emergenze culturali, paesaggistiche presenti lungo il percorso e tappa finale con degustazione nei frantoi.”

“Pratiche millenarie nella coltivazione degli olivi, biodiversità, tecniche di spremitura a freddo garantiscono altissimi standard di qualità, – si legge oggi sulla pagina Facebook VisitAbruzzo – motivo per cui il neonato Movimento Turismo dell’Olio ne promuove la conoscenza attraverso la valorizzazione della filiera corta, e facendo dell’evoturismo lo strumento ideale per rendere i frantoi e gli uliveti vere e proprie ‘destinazioni’ di gusto e sapere. Una rete che, oltre ai produttori, coinvolge molti importanti attori del territorio, dai ristoratori agli operatori che si occuperanno di raccontare dell’arte, la cultura, la sostenibilità dei territori interessati dalle vie dell’olio da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta!”

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