Dalla Regione

MARSILIO AL X° POSTO DI GRADIMENTO COME GOVERNATORE, NON BENE I SINDACI ABRUZZESI

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio (FdI), eletto nel 2019 con una coalizione di centrodestra, è al decimo posto nella graduatoria sul gradimento dei governatori, secondo il Governance Poll 2022, l’indagine curata da Noto Sondaggi e pubblicata oggi dal quotidiano Il Sole 24 ore. Marsilio ottiene un punteggio del 46%, in crescita dell’1% rispetto all’edizione 2021. Per quanto riguarda la differenza tra il Governance Poll 2022 e il consenso nel giorno delle elezioni del 2019, il governatore abruzzese registra una variazione pari al -2%.
Nella classifica, al primo posto c’è il governatore del Veneto, Luca Zaia, con il 70% (-4%), seguito dal presidente del Friuli, Massimiliano Fedriga (68%, +9%) e da quello dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (65%, +5%). All’ultima posizione c’è il governatore del Molise, Donato Toma (35%, -4%), preceduto da quello del Lazio, Nicola Zingaretti (37%, -6%) e da quello della Sardegna, Christian Solinas (39,5%, -3,5%). (ANSA).

La partita dei sindaci. Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto primo in Abruzzo e 26/mo in Italia, in miglioramento; quello di Chieti, Diego Ferrara, al 37/mo, in peggioramento; quello di Pescara, Carlo Masci, nella parte bassa della classifica, al 63/mo posto, in peggioramento. Questi i dati per l’Abruzzo per quanto riguarda il gradimento dei sindaci, secondo Governance Poll 2022, l’indagine curata da Noto Sondaggi e pubblicata oggi dal quotidiano Il Sole 24 ore.
Non compare in graduatoria il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in quanto i 26 comuni in cui il primo cittadino è stato eletto nel mese di giugno 2022 non rientrano nella classifica.
In particolare, il sindaco di Teramo, centrosinistra, ottiene il 55% dei consensi e migliora di due punti percentuali rispetto all’edizione 2021 dell’indagine e di 1,7 punti rispetto al giorno dell’elezione. Il primo cittadino di Chieti, centrosinistra, arriva al 54%, ma perde 1,5 punti rispetto allo scorso anno e 1,9 punti rispetto al giorno dell’elezione. Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, si ferma al 49%, dato analogo al 2021, ma con una variazione del -2,3% rispetto al giorno dell’elezione.
A livello nazionale, la classifica è guidata dai sindaci di Venezia, Luigi Brugnaro (65%), Ascoli Piceno, Marco Fioravanti (64%), e Bari, Antonio Decaro (62%).

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