Dalle Provincie

NO ALLE PANCHINE ARCOBALENO, GIOVANI DEMOCRATICI: “PESCARA NON È LA CITTÀ ESTREMISTA CHE VOGLIONO RACCONTARE”

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Il comune di Pescara ha detto no alle panchine arcobaleno, simbolo della lotta all’omotransfobia e del rispetto verso le persone Lgbtqi+.

“Lotta alla discriminazione, tutela dei diritti, autodeterminazione del proprio corpo e della propria vita. Tutti valori che a Pescara questa maggioranza di centrodestra continua a vilipendere e calpestare,” commenta Paolo Sola, consigliere comunale del M5S e firmatario dell’ordine del giorno bocciato. Sola condanna la decisione, ricordando che il giugno scorso la città era stato teatro di un’aggressione di matrice omofoba: “Ancora oggi ci sono persone che fanno più fatica a far valere i propri diritti per colpa dell’ignoranza di chi li circonda, è un dato di fatto che non si può far finta di non vedere, né si può contribuire ad alimentare con decisioni come questa”.

L’ordine del giorno avrebbe anche coinvolto le associazioni studentesche e del terzo settore nella realizzazione delle panchine: un gesto per sensibilizzare i più giovani sul tema della tutela e del rispetto della comunità Lgbtqi+.

Per i Giovani e le Giovani democratiche della città questa è una “pagina estremista” dell’amministrazione comunale di Carlo Masci. “Siamo sconcertati dalle vampate ideologiche che chiudono lo sguardo della maggioranza consiliare quando si parla di alcuni argomenti. Pescara non è la città estremista che il centrodestra cerca di raccontare con certi voti in Consiglio Comunale. La motivazione per cui i gruppi di maggioranza hanno ritenuto di bocciare l’ordine del giorno sulle panchine arcobaleno, è che mira a tutelare una minoranza, quella della comunità Lgbtq+, ma non altre che meriterebbero la stessa attenzione. Rispediamo al mittente tali affermazioni con cui il centrodestra continua respingere ogni proposta formulata sui diritti della comunità Lgbtq+, e lanciamo una sfida alla maggioranza comunale: proporre un’iniziativa a difesa e salvaguardia di tutte le diversità, dato che ritengono sia l’unica opzione percorribile. Quando e se lo faranno, ci troveranno senz’altro a favore”

Maddalena Tomassini

(Fonte: Agenzia DiRE | Foto: 42 North / Pexels.com)

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