Cultura e Natura

PESCARA, TORNA LA FESTA DELLE OASI WWF

Presentata ieri mattina a Pescara, con una conferenza stampa, la Festa delle Oasi Wwf 2021, in programma il 5 e il 6 giugno prossimi.

“Un vernissage anticipato – ha spiegato Filomena Ricci, delegato regionale del WWF – per consentire a tutti coloro che vorranno esserci di partecipare a una festa quest’anno dedicata all’attesissimo ritorno alla natura: adulti, ragazzi, bambini, famiglie… tutti, con una semplice prenotazione gratuita sui siti e sui canali social delle Oasi e del Wwf Abruzzo, necessaria a garantire il rispetto delle norme anti-Covid, potranno tornare a godere della bellezza e del fascino degli spazi naturali protetti dal Wwf in una giornata di riconquistata libertà”.

La giornata Oasi è anche l’occasione per ricordare come le aree protette del Wwf siano uno dei più grandi progetti di conservazione che l’Associazione svolge da più mezzo secolo: le oltre 100 Oasi distribuite nel territorio nazionale hanno contribuito a tutelare luoghi, ecosistemi, flora e fauna; hanno introdotto milioni di adulti e bambini alla conoscenza della natura e migliorato il rapporto con l’ambiente; favorito e stimolato la ricerca scientifica su ecosistemi, specie e conservazione della biodiversità.

“In Abruzzo – ha continuato Filomena Ricci – le Oasi Wwf sono 6: Lago di Penne, Fosso Giardino, Gole del Sagittario, Calanchi di Atri, Lago di Serranella e Cascate del Verde, le ultime 4 gestite dell’Istituto Abruzzese Aree Protette (Iaap).

Sono laboratori di buone pratiche per la biodiversità, di gestione dei conflitti con i grandi carnivori, di coinvolgimento delle popolazioni locali e animazione sociale. Le Oasi raccontano anche di positive esperienze di lavoro, spesso in aree interne altrimenti marginali: seppur con differenti tipologie contrattuali e diverse forme di collaborazione, grazie soprattutto alle cooperative che operano nelle Oasi sono oggi circa 70 le persone che hanno un contratto di lavoro nelle aree protette Wwf in Abruzzo. Luoghi che hanno anche un’enorme potenzialità di attrazione turistica: l’estate scorsa abbiano raccolto un grande desiderio di natura da parte di cittadini e turisti e sono state più di 60 mila le persone che hanno deciso di trascorrere un po’ del loro tempo nelle nostre Oasi”.

(Foto: Orazio.ciccimarra, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons)

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