Cultura e Natura

PROCLAMATI I VINCITORI DELLA XIV EDIZIONE DEL CONCORSO “FOTOGRAFARE IL PARCO”

Si è conclusa la quattordicesima edizione del concorso internazionale “Fotografare il Parco”, organizzato dai Parchi Nazionali dello Stelvio, Gran Paradiso, d’Abruzzo, Lazio e Molise e de la Vanoise, con il patrocinio di Alparc, Federparchi e la partecipazione del media partner La Rivista della Natura.

Il presidente della giuria, Lello Piazza, ha dichiarato: “In Italia l’informazione si occupa poco della Natura. Ciò rende ancora più prezioso questo concorso, giunto alla XIV edizione, che rivela al grande pubblico le bellezze dei paesaggi, i comportamenti degli animali e gli abiti colorati del manto vegetale di tre Parchi Nazionali del nostro Paese: Abruzzo, Lazio e Molise, Gran Paradiso e Stelvio, con l’aggiunta preziosa del Parc national de la Vanoise, oltre confine”.

Tra le oltre 3.300 immagini partecipanti, la scelta della giuria ha premiato alcuni scatti eccezionali al primo, secondo e terzo posto assoluto: la tenerezza di due giovani ermellini che giocano con un fiore (Valter Pallaoro), la Nouvelle vague della macrofotografia che trasforma una damigella in un’opera di astrattismo geometrico (Giuseppe Bonali) ed infine la totale wilderness del paesaggio nello scatto della Valle del Gallo nel Parco Nazionale dello Stelvio (Luca Ronchi). Tra le altre premiate segnaliamo l’incontro notturno tra una volpe ed un tasso, prima della categoria “Fauna selvatica del Parco”, l’impossibile scatto della saturnia del pero – una farfalla notturna – prima nella categoria “Micromondo del Parco e dettagli naturali”, e il raro incontro con una sassifraga al massimo della sua fioritura, terza nella categoria “Mondo vegetale del Parco”.

Il valore del concorso e del suo rilievo internazionale sono stati sottolineati da Patrick Folliet, giurato del Parc national de la Vanoise.

“Le montagne – ha affermato – sono straordinarie per la loro bellezza e per l’unicità dei loro scenari. Sono grandi ecosistemi dove la natura e gli animali non conoscono confini o spartiacque. Tutti gli organismi alpini delle altissime quote sono accomunati dalle difficili condizioni di vita e dalla necessità di trovare soluzioni alle sfide che devono affrontare. Inoltre, i Parchi nazionali montani, su un versante o sull’altro delle Alpi come sull’Appennino, sono accomunati dall’impegno per la conservazione di tale bellezza e ricchezza, e dal compito di far conoscere al maggior numero di persone il valore di questo patrimonio. Per questo, pensiamo che un concorso fotografico sui Parchi Nazionali debba avere una veste “internazionale”: è la conseguenza inevitabile della continuità ecologica e di bellezza, nonché della passione che hanno tutti coloro che lavorano nei Parchi per questo patrimonio ineguagliabile”.

“Fotografare il Parco” ha confermato la crescita del livello qualitativo delle immagini in gara. Le capacità tecniche, compositive e narrative dei fotografi partecipanti crescono di anno in anno, associate alla profonda conoscenza dei soggetti fotografati.

Anche la provenienza dei partecipanti conferma l’affermazione del concorso nel panorama delle competizioni fotografiche. Tra i premiati vi sono autori che spaziano da un capo all’altro d’Italia ed oltralpe: da Bolzano a Messina alla Francia.

Back to top button