Dalla Regione

SINDACATI SULLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE: AVVENTATO, SERVE CHIAREZZA SU CONTAGI E VACCINI

Mancano i dati sui contagi e il piano vaccinale procede senza criteri. Lo sostengono le organizzazioni sindacali abruzzesi che chiedono chiarezza e ritengono avventato ripartire in presenza da lunedì.

“La riunione di ieri del tavolo regionale per l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021, convocata dalla direttrice dell’Usr Abruzzo su richiesta dei sindacati ha confermato le perplessità dei lavoratori della scuola abruzzese. Avevamo chiesto di avere un quadro chiaro, corredato di dati sui contagi e della relazione del comitato tecnico scientifico regionale che ha portato alla sospensione delle attività didattiche in Abruzzo in tutte le scuole (ad esclusione di quella dell’infanzia) e di conoscere lo stato e le modalità organizzative (priorità, calendari, numero e composizione del personale interessato) della campagna di vaccinazione del personale scolastico in tutta la regione,” spiegano i sindacati

“Spiace rilevare però come la Regione ancora una volta non ci abbia fornito nessuna risposta concreta. – continuano i sindacati – Sulle vaccinazioni non si segue l’ordine cronologico delle manifestazioni di interesse e non esiste un qualunque ordine di priorità (per istituzione scolastica, per età, per categorie di personale, in ordine alfabetico, ecc.). Le organizzazioni sindacali avevano chiesto di procedere dando priorità ai lavoratori della scuola più esposti al rischio di contagio ovvero agli insegnanti di scuola dell’infanzia, agli insegnanti di sostegno, i fragili e così man mano per tutti coloro che sono costretti all’attività in presenza e senza o con scarse precauzioni possibili, vista la necessità per l’attività didattico-educativa di non poter rispettare le normali prescrizioni(distanziamento, mascherine) in alcuni casi”.

Back to top button