Dalla Regione

SUPERBONUS 110%, RICADUTE SULL’ABRUZZO E REAZIONE DELLE FORZE POLITICHE

Dopo il via libera in Senato al decreto Aiuti bis, le forze politiche sottolineano le ricadute positive per l’Abruzzo e non mancano le polemiche. Un piano regolatore del sottosuolo che consentirà provviste fiscali per i Comuni, lavoro per giovani funzionari del PNRR, il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, soluzioni per i lavoratori interinali dei Call Center Inpns dell’Aquila, possibilità per i consiglieri comunali di avere permessi retribuiti per poter partecipare alle riunioni propedeutiche alla realizzazione della fusione di Pescara. Montesilvano e Spoltore e alla nascita della Nuova Pescara. Lo ha detto oggi a Pescara,  nei locali de L’Officina in via dei Marrucini, il senatore Luciano D’Alfonso, presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica, parlando delle norme approvate con il decreto legislativo Aiuti Bis ed evidenziando le “rilevanti e specifiche ricadute per le ragioni dell’Abruzzo”. Il presidente D’Alfonso ha detto che ieri, 13 settembre, in occasione dell’approvazione della legge di conversione del DL Aiuti bis, c’è stato l’importante risultato dello sblocco della misura straordinaria riguardante il Bonus 110%, per la rigenerazione abitativa che aiuta l’economia nazionale e abruzzese. Sul Superbonus intanto è in atto una polemica tra Movimento5 Stelle e Lega. I pentastellati accusano gli esponenti del Carroccio di provare a intestarsi un risultato ottenuto dal Movimento. Secondo la Lega Abruzzo le imprese sono state salvate grazie alla mediazione di Salvini che ha consentito di sbloccare i crediti e ora la priorità sarà il contrasto al caro bollette e il lavoro per Flat tax e Riforma del Fisco e delle Pensioni.  Il senatore uscente Alberto Bagnai, il deputato uscente Antonio Zennaro, il capogruppo in consiglio regionale Vincenzo D’Incecco e il segretario regionale Luigi D’Eramo, in una nota hanno dichiarato che «La Lega salva le imprese inguaiate dalle criticità del Superbonus. Ringraziamo il nostro leader, Matteo Salvini che, con tutto il partito, ha portato avanti questa lunga mediazione tra le forze politiche che ha sbloccato la cessione dei crediti. Sono sette mesi che chiediamo certezza del diritto per gli operatori nel settore dell’edilizia e finalmente l’abbiamo ottenuta. Determinante, come sempre, la presenza della Lega al Governo. Adesso le aziende potranno di nuovo respirare e riparte così il lavoro, anche in Abruzzo, un territorio dove il Superbonus incide moltissimo, soprattutto nelle aree interne con rischi sismici, dove la riqualificazione del patrimonio edilizio regionale è fondamentale. Ora priorità agli interventi contro il caro energia, su cui non si può perdere più tempo, perché è già emergenza nazionale, poi il blocco della legge Fornero con quota 41, la riforma del Fisco per avere la Flat Tax estesa e rafforzata del Carroccio, ricordiamo che ci sono già 2 milioni di partite Iva che pagano il 15% di tasse grazie alla Lega, il ripristino dei decreti sicurezza. Tutte cose che abbiamo già dimostrato di saper fare e che rifaremo».

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