Dalle Diocesi

TERAMO, PER L’IMMACOLATA SI ILLUMINERA’ IL CAMPANILE DEL DUOMO RESTAURATO

La cuspide del campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, rafforzata e restaurata nell’ambito dei lavori di miglioramento sismico del Duomo – prima cattedrale del cratere sismico del 2016 nel Centro Italia a partire con tali opere all’interno dell’Ordinanza Numero 105 del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Giovanni Legnini – verrà restituita alla città e ai fedeli in tutta la sua bellezza al termine della Santa Messa delle ore 19.00 nel giorno di mercoledì 8 dicembre 2021, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

Dopo la Messa, presieduta dal Vescovo Lorenzo Leuzzi, sulla parete della torre campanaria verrà svelata, e suggestivamente illuminata, l’immagine di una Natività di Alessandro Bonvicino detto il Moretto dalla superficie di 120 metri quadri. Un momento denso di significati legati alla speranza e alla rinascita, nonché prima tappa di un progetto più ampio di riqualificazione di tutti gli edifici di culto e del patrimonio ecclesiastico danneggiati nella diocesi di Teramo-Atri. Sono coinvolti, anche grazie a bonus fiscali e contributi CEI, edifici di pregio artistico dei centri storici come gli Episcopi e i Seminari sia di Teramo che di Atri, Casa Maria Immacolata a Giulianova e il complesso parrocchiale di Montepagano in Roseto degli Abruzzi. 

I lavori sul campanile sono stati realizzati, su progetto dell’Ufficio Tecnico Diocesano, dalla ditta “Dino Gavioli”, azienda del territorio come tutte quelle che realizzeranno i 56 progetti in corso di approvazione che partiranno nella primavera 2022, e che hanno realizzato i 63 interventi di messa in sicurezza già effettuati, consentendo finora la riapertura di tredici chiese: una precisa volontà di Monsignor Leuzzi, volta anche questa a risollevare il tessuto economico e sociale locale e resa possibile dalla proficua collaborazione tra l’Ufficio Tecnico Diocesano, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione diretto dal Dott. Vincenzo Rivera (affiancato dal Responsabile della Ricostruzione Pubblica ed Ecclesiastica Piergiorgio Tittarelli) e  la Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici d’Abruzzo guidata dall’Architetto Cristina Collettini.

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