Cultura e Natura

TUTELA DEL FRATINO: ARRIVA L’ACCORDO PER LE SPIAGGE FRA POSTILLI E RICCIO

WWF, Legambiente e il Comune di Ortona sono arrivati a un accordo per la tutela del Fratino, un piccolo uccello che nidifica nelle spiaggie italiane e che è tutelato dalla Convenzione di Berna come specie rigorosamente protetta.

L’intesa fra comune e ambientalisti riguarda le concessioni nell’area della costa abruzzese fra Postilli e Riccio, dove si trova un terzo dei nidi del Fratino. “Un’area quindi fondamentale per la tutela della specie, – si legge nel comunicato – ma purtroppo fortemente minacciata da attività antropiche a cominciare dalla pulizia meccanica della spiaggia e dal passaggio di cani vaganti”.

“Abbiamo raggiunto – affermano WWF e Legambiente – l’importante risultato di concordare tre concessioni in quell’area anche in previsione di una programmazione futura. Ma non solo: si è arrivati anche a un accordo di più ampio respiro che prevede il posizionamento di paletti e cordino per la delimitazione del piede della duna e delle aree di nidificazione del Fratino, la realizzazione di passerelle in legno o di delimitazioni con paletti per segnalare l’accesso autorizzato alla battigia ed evitare il calpestio delle aree dunali, la collaborazione nel Progetto Salvafratino Abruzzo”.

“L’accordo conferma la volontà e l’impegno dell’amministrazione per la tutela e la valorizzazione delle aree di pregio del territorio comunale – dichiara il sindaco Leo Castiglione – il percorso di confronto e di coinvolgimento dei concessionari, anche attraverso incontri e corsi di formazione, permetterà di arrivare a una gestione sostenibile, nonché al miglioramento e alla diversificazione dell’offerta turistica”.

Per le Associazioni è ora fondamentale il convinto coinvolgimento in questo percorso degli operatori commerciali, dei balneatori e dei fruitori della spiaggia di Postilli-Riccio che dovranno attenersi alle indicazioni fornite. “Siamo consapevoli della complessità di avviare un percorso del genere, – concludono WWF e Legambiente – ma è d’altra parte necessario che tutte le parti in gioco comprendano l’esigenza di tutelare i tratti di costa naturale e le specie, come il Fratino, che le abitano”.

(Foto: Lip Kee on Flickr, CC BY-SA 2.0)

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