Dalle Provincie

CROLLO DEL GLOBE THEATRE A ROMA, PARLANO GLI STUDENTI DEL LICEO SAFFO DI TERAMO

Nella giornata di ieri, 23 settembre, è crollato Globe Theatre di Roma e se la Procura di Roma sembra battere con insistenza la pista dell’incuria e della manutenzione, a Roseto tirano un sospiro di sollievo i genitori dei ragazzi in gita e rimasti feriti nel cedimento. Chi c’era parla di tragedia sfiorata. In fatti La mattinata di ieri per molti dei giovani studenti sarà indelebile. Lo spettacolo è alle fasi conclusive, quando l’attore sul palco recita l’atto finale di Macbeth e arrivano gli applausi del pubblico. Qualche minuto più tardi il rumore delle assi di legno crollate e le urla dei ragazzi. La scala dell’ultimo anello del teatro cede e dodici persone, tra studenti e professori rimangono ferite con vari traumi e contusioni. Ad assistere allo spettacolo del Macbeth al Globe Theatre 140 studenti di Roseto accompagnati da alcuni docenti: i feriti sono tutti studenti del Liceo Saffo dell’età compresa tra i 16 e i 17 anni. Al momento del crollo si trovavano al piano più alto, al terzo anello. Allo spettacolo erano presenti anche studenti e studentesse dei licei romani Talete e 11 classi dell’Albertelli, che però sarebbero incolumi. Alcuni studenti del liceo Saffo di Teramo raccontano: “Abbiamo sentito il boato. Un rumore forte della legna che cadeva. Urla e pianti. Noi eravamo accanto all’ultima ragazza che è caduta. Siamo qui e non in ospedale per pura fortuna. Esattamente per un passo”. Poi un altro ragazzo prosegue: Salendo avevamo capito che la scala non era troppo stabile, sentivamo gli scricchiolii. Il crollo è avvenuto di colpo e non abbiamo avuto il tempo di pensare”. Ancora oggi sono scosse le professoresse del Polo Liceale Statale Saffo le prime a soccorrere i ragazzi e rassicurare teelfonicamente i genitori. “Ci siamo avvicinate all’uscita dopo che è finito lo spettacolo,racconta  Simona di Felice professoressa al Saffo, e sono arrivati dei ragazzi gridando ‘prof sono cadute le scale’.” I ragazzi sono caduti da un piano all’altro circa tre metri. “Sono stati molto veloci – spiega un’altra professoressa, Filomena Cantoro – sono stati bravi anche i gestori della struttura che ci hanno messo in sicurezza e ci hanno fatto uscire, sono arrivate subito le forze dell’ordine. Tutto si è svolto con molta calma e regolarità”. Dopo il crollo, fa sapere l’assessorato regionale alla Sanità, sono intervenute sul posto 7 automediche e un’ambulanza che hanno soccorso un totale di 10 feriti, 5 adulti e 5 ragazzi. I feriti si stanno trasportando, oltre che all’ospedale pediatrico Bambino Gesù e al Policlinico Gemelli, anche al San Giovanni, al Pertini e al Policlinico Umberto I.

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