Cultura e Natura

IL “GAMBERO ROSSO” PREMIA ANCHE UN PANIFICIO ABRUZZESE

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Un pane buono, etico e sostenibile non può costare meno di 7 euro al chilo. È questa l’indicazione di consumo della quarta edizione di Pane & Panettieri d’Italia di Gambero Rosso presentata oggi a Roma presso Palazzo Brancaccio. La pubblicazione enogastronomica presenta oltre 60 novità e 54 panifici premiati con il massimo punteggio del simbolo dei Tre Pani con 3 nuovi ingressi. La Lombardia è al vertice con 8 panifici premiati seguono il Piemonte con 7, il Veneto, l’Emilia-Romagna e il Lazio con 6, la Sicilia e la Puglia con 4; la Campania con 3; la Toscana e le Marche con 2; Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata e Sardegna con 1. Il premio Pane e Territorio va a Cuore di Pane Bio (Cabella Ligure-Alessandria) nentre quello di Bakery dell’anno va a Cerere – L’Atellier del Pane (Triuggio-Monza e Brianza). Il premio Panettiere Emergente va a Chiere (Piacenza). “Il pane – afferma Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso – è un prodotto tradizionale in continua evoluzione grazie alla maestria della nuova generazione di panettieri”. “Farine, impasti e lieviti sono – aggiunge – fondamentali per un pane di qualità. Questi ingredienti sono oggi coadiuvati da nuove tecnologie e forni all’avanguardia che permettono di generare un prodotto finale eccellente.” “I
consumatori – osserva l’amministratore delegato Luigi Salerno – sono sempre più attenti ad un’alimentazione che punta alla salute. Con le nostre guide aiutiamo a scoprire i professionisti del settore enogastronomico, dai grandi produttori ai maestri artigiani che sapientemente trasformano ingredienti in opere di gusti”.


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