Dalla Regione

LA REGIONE INVESTE SUI GIOVANI, IN ARRIVO 500 MILA EURO

Oltre 500 mila euro saranno destinati al finanziamento del progetto regionale “Abruzzo Giovani 2022”. Lo ha deciso la Giunta regionale che su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, ha approvato la destinazione delle risorse provenienti dal Fondo nazionale delle Politiche giovanili. Questa annualità, per una precisa indicazione politica, sarà destinata al progetto “Abruzzo Giovani 2022” che prevede, a sua volta, una serie di iniziative sul territorio in materia di tutela delle categorie fragili, di miglioramento delle condizioni di accesso al mercato del lavoro e di incentivi per sviluppare l’imprenditoria giovanile.

“Il Fondo nazionale delle politiche giovanili – spiega l’assessore Quaresimale- ci permette di aprire una finestra importante sui problemi reali dei giovani in materia di occupazione, inserimento nel mondo del lavoro, disagio ed esclusione sociale. Vogliamo avere come interlocutori tutti i Comuni che aderiscono ai 24 Ambiti distrettuali sociali, perché solo con il loro apporto è possibile mettere in pratica politiche in campo giovanile che possano portare sviluppo e crescita del tessuto sociale. A loro chiederemo di presentare progetti che guardino al mondo della formazione giovanile favorendo la transizione scuola/lavoro; al mondo digitale attraverso il finanziamento di borse di studio e tirocini nelle aziende del territorio; all’imprenditoria prevedendo misure che incentivino la nascita della piccola impresa giovanile”.

Ma, ribadendo una linea consolidata negli anni, il Fondo nazionale delle Politiche giovanile anche quest’anno finanzierà progetti di ambito sociale. “Il riferimento – aggiunge l’Assessore – è a quei progetti di inclusione sociale che vogliono coinvolgere gli adolescenti, provati dall’isolamento dovuto all’emergenza sanitaria per la pandemia”. Infine Abruzzo Giovanni 2022 apre una finestra sul conflitto in Ucraina prevedendo progetti mirati all’accoglienza di quei giovani provenienti dai territori colpiti dal conflitto.

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