Dalle Provincie

L’AQUILA, ODG CONGIUNTO SULLA SANITA’. OSPEDALE DEA SIA DI II LIVELLO

Il Consiglio comunale aperto sulle criticità della sanità dell’Aquila ha approvato nella serata di ieri un ordine del giorno congiunto che ha preso il posto di altri tre documenti analoghi presentati in precedenza, separatamente, da maggioranza e opposizione.
Il documento congiunto impegna sindaco e assessori a promuovere l’istituzione della Consulta comunale della Sanità, ad avviare iniziative verso la Regione Abruzzo affinché “L’Aquila abbia il riconoscimento di ospedale Dea di secondo livello, considerando che in esso è ospitata anche la Facoltà di Medicina (nel caso in cui rimanesse in vigore il decreto Lorenzin), e ad acquisire dall’Asl i dati relativi all’applicazione della legge 194”. Il documento chiede inoltre, tra l’altro, di ottenere e di consegnare a tutti i consiglieri comunali copia dei verbali delle riunioni del comitato ristretto dei sindaci (dal 2016), di convocare l’assemblea dei sindaci con maggiore periodicità e di rendere noto il piano, da trasmettere al più presto al Consiglio Comunale, circa le iniziative che si intende avviare, alla luce di quanto previsto per la sanità nel Pnrr, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione della medicina territoriale della provincia dell’Aquila. Il monitoraggio del fabbisogno del personale, la situazione dei concorsi per le assunzioni, le eventuali stabilizzazioni, lo smaltimento delle liste di attesa e lo scorrimento delle graduatorie degli operatori delle socio sanitari relative al bando di concorso riguardanti la procedura unificata dell’Asl di Teramo sono altri impegni richiesti dall’assemblea municipale. Ai lavori sono intervenuti i consiglieri comunali Eva Fascetti e Stefania Pezzopane (Pd), Simona Giannangeli (L’Aquila Coraggiosa) e il sindaco Pierluigi Biondi. A seguire, hanno preso la parola rappresentanti sindacali del comparto sanità, degli ordini professionali, il presidente della Provincia dell’Aquila e componente del comitato ristretto dei sindaci, Angelo Caruso, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale, Pierluigi Cosenza, i consiglieri regionali Americo Di Benedetto e Pierpaolo Pietrucci, il senatore Michele Fina, alcuni direttori di dipartimento dell’Asl 1 e il direttore generale della stessa, Ferdinando Romano.

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